Versione 2.0
Principi del mio metodo di lavoro artistico e dell’uso responsabile delle tecnologie moderne
La presente dichiarazione descrive, secondo scienza e coscienza, il mio effettivo metodo di lavoro. Non sostituisce una consulenza legale individuale e verrà aggiornata in caso di modifiche sostanziali.
Aggiornamento: 13 luglio 2026

➜ Unter der Flagge, also hier für die deutsche Sprache Ihres
Landes finden Sie meinen Transparenzhinweis in Ihrer Sprache sowie einen Einblick
in meine künstlerische Arbeitsweise und den verantwortungsvollen
Einsatz moderner
Werkzeuge.
➜ Sotto la bandiera del Suo
Paese troverà il mio avviso sulla trasparenza nella Sua lingua, insieme a una panoramica del
mio modo di lavorare come artista e dell'impiego responsabile degli strumenti moderni.
➜ Under your country's flag,
you will find my transparency statement in your language, together with an insight into
my artistic process and my responsible use of modern
tools.
➜ Sous le drapeau de votre pays, vous trouverez ma déclaration de transparence dans votre langue, ainsi qu'un aperçu de ma démarche artistique et de l'utilisation responsable que je fais des outils modernes.
➜COME LAVORO
INDICE
1
PREAMBOLO – LA TRASPARENZA COME PARTE DELLA MIA RESPONSABILITÀ ARTISTICA
2
IL MIO METODO DI LAVORO ARTISTICO
3
IL MIO PROCESSO CREATIVO ARTISTICO
4
ARTE ORIGINALE, DOCUMENTAZIONE E STRUMENTI DIGITALI
5
L’USO RESPONSABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
6
VISUALIZZAZIONI DIGITALI E PRESENTAZIONE DELLE MIE OPERE D’ARTE ORIGINALI
7
FOTOGRAFIA, DOCUMENTAZIONE ED ELABORAZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI
8
PUBBLICAZIONI, RESPONSABILITÀ E COMUNICAZIONE PUBBLICA
9
INTEGRITÀ, PROTEZIONE DEI DATI E TRASPARENZA CONTINUA
10
DIRITTO D’AUTORE, INDICAZIONI D’USO E CONSIDERAZIONI FINALI
NOTA SULLA PUBBLICAZIONE
La presente versione è destinata a essere pubblicata, in forma unitaria, come dichiarazione di trasparenza e di principi sui miei siti internet. Per singole pubblicazioni può inoltre essere opportuno o necessario inserire una breve indicazione direttamente accanto alla relativa rappresentazione. Il capitolo 6 contiene alcuni esempi.
CAPITOLO 1 – PREAMBOLO
La trasparenza come parte della mia responsabilità artistica
Ogni epoca sviluppa nuovi strumenti. Essi ampliano le possibilità dell’essere umano, ma non ne sostituiscono le idee, l’esperienza, la responsabilità o la forza creativa.
Da oltre tre decenni i miei dipinti, le mie sculture e le mie opere ceramiche nascono dalla mia creatività, dalla mia esperienza personale e dalle mie capacità artigianali. Ogni progetto, ogni idea visiva, ogni composizione e ogni decisione artistica fanno parte del mio processo creativo individuale.
Come molti artisti, anch’io utilizzo strumenti moderni quando possono sostenere in modo utile il mio lavoro. Tra questi rientrano sia gli strumenti artistici tradizionali, sia la fotografia, la tecnologia video, l’elaborazione digitale delle immagini, i programmi di impaginazione, il web design, le visualizzazioni tridimensionali e le applicazioni di intelligenza artificiale.
Queste tecnologie supportano singole fasi di lavoro, agevolano la documentazione e la comunicazione delle mie opere e rendono possibili forme di presentazione professionali. Non sostituiscono né la mia cifra artistica né la mia responsabilità personale per i contenuti, la progettazione e la pubblicazione.
Con questa pagina dedicata alla trasparenza illustro apertamente il mio modo di lavorare. Essa intende offrire a visitatrici e visitatori dei miei siti internet, collezioniste e collezionisti, partner commerciali, gallerie, istituzioni e a tutte le altre persone interessate una visione comprensibile del mio metodo di lavoro e spiegare in modo chiaro l’impiego responsabile delle tecnologie moderne.
Proprio in un’epoca in cui gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale entrano sempre più nella vita quotidiana, ritengo importante descrivere con chiarezza il loro effettivo ruolo nel mio lavoro. Questa dichiarazione ha lo scopo di informare, rendere trasparenti i processi ed evitare equivoci.
Per me la trasparenza non rappresenta soltanto un possibile requisito giuridico in determinati casi di applicazione, ma soprattutto l’espressione del mio atteggiamento personale verso la mia arte e verso tutte le persone che si interessano alle mie opere.
La creatività artistica, secondo la mia concezione, non nasce da un software. Nasce dall’essere umano. Le tecnologie possono accompagnare e sostenere il processo creativo, ma non possono sostituirlo né assumersi la responsabilità di ciò che un artista crea e pubblica.
Vi invito cordialmente a conoscere, nelle pagine seguenti, il mio modo di lavorare in modo approfondito.
Vostro
Steffen Maria Ost
CAPITOLO 2 – IL MIO METODO DI LAVORO ARTISTICO
L’arte nasce dall’essere umano, non dallo strumento
Fin dall’inizio della mia attività artistica, al centro del mio lavoro non vi è lo strumento utilizzato, bensì l’idea che attraverso di esso prende forma.
Ogni mia opera nasce da una percezione personale, da un ricordo, da uno stato d’animo o da un’immagine interiore. Da questi elementi si sviluppano pensieri, schizzi, idee cromatiche e composizioni che, nel corso del lavoro, si condensano in un’opera d’arte autonoma.
Questo processo creativo è il risultato della mia esperienza, della mia cifra personale e delle mie decisioni artistiche. Non può essere interamente automatizzato né sostituito da strumenti tecnici.
Con le possibilità offerte dalle diverse epoche, ai materiali tradizionali si sono progressivamente aggiunti la fotografia, le fotocamere digitali, i computer, l’elaborazione professionale delle immagini, i programmi di impaginazione, la tecnologia video, i siti internet e le visualizzazioni tridimensionali. Oggi anche le applicazioni di intelligenza artificiale fanno parte di questi strumenti.
Ogni strumento svolge una funzione chiaramente delimitata nel mio processo di lavoro: un pennello applica il colore sulla tela. Una macchina fotografica documenta un’opera. Un computer supporta la progettazione, l’archiviazione e la pubblicazione. Un software aiuta nell’elaborazione delle immagini, nell’impaginazione o nell’organizzazione. Un’applicazione di intelligenza artificiale può, per esempio, contribuire alla revisione linguistica di testi da me redatti, assistere nelle traduzioni o preparare una visualizzazione digitale di uno spazio.
L’idea artistica determinante, la scelta dei soggetti, lo sviluppo della composizione e le decisioni relative a colori, forme, materiali, proporzioni ed espressione delle mie opere originali provengono da me. L’esecuzione artigianale delle mie opere originali viene realizzata da me, salvo che per una determinata opera non venga espressamente indicato diversamente.
Distinguo quindi consapevolmente tra il processo creativo di un’opera d’arte originale e gli strumenti tecnici che supportano singole fasi successive o collaterali. Questa distinzione è fondamentale per la mia concezione dell’arte.
La responsabilità contenutistica ed editoriale delle mie pubblicazioni rimane in capo a me. Sono io a decidere quali strumenti utilizzare, quali risultati elaborare ulteriormente o scartare e quali contenuti pubblicare infine.
CAPITOLO 3 – IL MIO PROCESSO CREATIVO ARTISTICO
Dal primo pensiero all’originale
Ogni mia opera d’arte comincia molto prima che il colore venga applicato su una tela o lo smalto su una superficie ceramica. All’inizio non vi sono né un software né un’intelligenza artificiale. All’inizio vi è un’idea.
Questa idea può nascere da un paesaggio, da un incontro, da un viaggio, da uno stato d’animo, da un ricordo o da un momento particolare. Spesso si sviluppa a partire da schizzi e appunti che raccolgo nel corso di molti anni e che osservo ogni volta da una prospettiva nuova.
Alcune idee visive mi accompagnano per molto tempo. Vengono ripensate, accantonate, sviluppate ulteriormente o riprese in un nuovo contesto, finché non giunge il momento giusto per realizzarle.
Soltanto quando un’idea è sufficientemente maturata inizia la sua realizzazione artigianale. Decido il formato, il materiale, la cromia, la composizione, la struttura, l’effetto della superficie e l’intera espressione artistica. Ogni pennellata, ogni strato di colore, ogni modifica e ogni decisione consapevole fanno parte di questo processo.
Molti miei dipinti nascono in diverse fasi di lavoro. Gli strati di colore vengono costruiti, modificati o rielaborati. Le strutture si sviluppano ulteriormente durante il processo pittorico e conferiscono a ogni opera una superficie individuale e una presenza inconfondibile.
Anche le mie opere ceramiche nascono attraverso un processo articolato in più fasi. Dal primo progetto grafico alla decorazione, fino
all’essiccazione e alla cottura, assumo personalmente le decisioni creative determinanti.
Nessun originale è uguale a un altro. Proprio questa unicità, la materialità e le tracce visibili del processo di creazione costituiscono per me il valore particolare di un’opera d’arte originale.
Documentazione dopo il completamento
Dopo il completamento dell’opera inizia la documentazione professionale. Fotografo e filmo le mie opere, ne archivio i dati e preparo le immagini per mostre, cataloghi, siti internet, attività di stampa e social media.
Queste attività successive servono alla documentazione, alla comunicazione e alla presentazione. Non modificano né la creazione dell’opera fisica originale né la sua paternità artistica. La chiara distinzione tra l’originale e la sua rappresentazione mediatica costituisce un elemento essenziale del mio metodo di lavoro.
CAPITOLO 4 – ARTE ORIGINALE, DOCUMENTAZIONE E STRUMENTI DIGITALI
L’originale è al centro
Il fulcro del mio lavoro artistico è e rimane l’opera d’arte originale fisica.
I miei dipinti, le mie sculture e le mie opere ceramiche vengono ideati, progettati e, salvo diversa indicazione espressa relativa a una specifica opera, realizzati a mano da me. Ogni originale reca le tracce visibili del proprio processo creativo, dei materiali impiegati e delle mie decisioni progettuali.
Una fotografia successiva, un filmato, uno scontorno digitale o una visualizzazione spaziale documentano o presentano un’opera già esistente. L’originale fisico sottostante non viene in tal modo modificato né sostituito.
Documentazione professionale
Nella documentazione fotografica o filmica possono rendersi necessari adeguamenti tecnici. Tra questi rientrano in particolare:
• bilanciamento del bianco e correzione cromatica;
• regolazione della luminosità e del contrasto;
• correzione prospettica e dell’obiettivo;
• scontorno ed elaborazione dello sfondo;
• ritocco di elementi di disturbo esterni all’opera;
• ottimizzazione della nitidezza e preparazione dei file;
• adattamento ai formati di stampa, web o video.
Questi interventi perseguono l’obiettivo di rendere la riproduzione fotografica, secondo la migliore cura possibile, quanto più fedele alla realtà, qualitativamente elevata e adeguata al mezzo di destinazione. Essi non modificano né la creazione né la paternità artistica dell’opera originale.
Presentazioni digitali
Per cataloghi, siti internet, social media o progetti espositivi, un’opera d’arte originale può essere mostrata in un ambiente abitativo, espositivo, professionale o museale progettato digitalmente. Una rappresentazione di questo tipo illustra come l’opera potrebbe apparire in una possibile situazione spaziale.
Salvo diversa indicazione espressa, una simile veduta non è la fotografia di un allestimento realmente esistente e non afferma che l’opera si trovi nel luogo rappresentato. Si tratta di una presentazione esemplificativa dell’originale già esistente.
Autenticità e responsabilità
Nelle presentazioni digitali mi assicuro che le caratteristiche creative essenziali dell’opera originale siano preservate. Gli strumenti digitali non vengono utilizzati per occultare l’origine dell’opera, simulare intenzionalmente caratteristiche dell’originale o creare un’impressione falsa circa la sua realizzazione.
Controllo le mie pubblicazioni prima dell’approvazione e decido quali rappresentazioni corrispondano effettivamente al mio metodo di lavoro e al carattere della rispettiva opera.
CAPITOLO 5 – L’USO RESPONSABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’intelligenza artificiale come strumento di supporto
Le applicazioni di intelligenza artificiale costituiscono per me strumenti moderni all’interno di un processo artistico, editoriale e organizzativo già esistente. Non assumono il ruolo dell’artista e non hanno una responsabilità propria per le mie pubblicazioni.
Utilizzo tali applicazioni in modo consapevole e finalizzato. I loro risultati vengono da me verificati, selezionati, modificati o scartati. Un contenuto non viene pubblicato soltanto perché è stato prodotto tecnicamente.
Possibili ambiti di utilizzo
L’intelligenza artificiale può supportarmi in particolare nelle seguenti fasi di lavoro:
• revisione linguistica di testi propri e assistenza nella formulazione;
• traduzioni in altre lingue;
• strutturazione di contenuti complessi e preparazione organizzativa;
• supporto alla ricerca con successiva verifica personale;
• sviluppo e verifica di idee di impaginazione e presentazione;
• ottimizzazione delle immagini, scontorno e preparazione adeguata ai diversi media;
• visualizzazioni digitali di ambienti e progetti di presentazione;
• elaborazione video, vocale e dei sottotitoli;
• preparazione di materiali stampati e pubblicazioni digitali.
L’impiego concreto può evolversi con lo sviluppo tecnologico. Resta determinante il fatto che io stabilisca personalmente finalità, portata, selezione e pubblicazione.
Ciò che l’intelligenza artificiale non svolge nelle mie opere originali
• Non sviluppa la mia personalità artistica né il mio linguaggio visivo maturato nel corso di decenni.
• Non decide autonomamente soggetti, temi, serie di opere o dichiarazioni artistiche.
• Non dipinge al mio posto i miei quadri originali fisici.
• Non realizza al mio posto le mie opere ceramiche originali.
• Non firma opere originali e non attribuisce loro un anno di creazione.
• Non assume alcuna responsabilità per l’esattezza, la liceità o la pubblicazione dei contenuti.
L’idea artistica complessiva determinante e le decisioni creative relative alle mie opere originali provengono da me. Anche la responsabilità contenutistica delle mie pubblicazioni rimane in capo a me.
Verifica e correttezza oggettiva
Testi, traduzioni, ricerche e visualizzazioni supportati dall’intelligenza artificiale possono contenere errori o imprecisioni. Per questo motivo verifico i risultati in funzione del rispettivo utilizzo, li adatto e li pubblico soltanto quando corrispondono alla mia intenzione comunicativa.
Per quanto riguarda affermazioni di fatto, date, nomi, dati delle opere e altre informazioni verificabili, mi impegno a effettuare un controllo accurato. Qualora in seguito riconosca un errore o una rappresentazione potenzialmente equivoca, valuto una rettifica, un’integrazione o la rimozione.
Indicazioni specifiche nelle singole pubblicazioni
Questa pagina generale sulla trasparenza non sostituisce in ogni caso un’indicazione direttamente collegata a una specifica pubblicazione.
Quando il tipo, il contenuto o il contesto di una rappresentazione rendano necessaria un’indicazione separata, oppure questa risulti opportuna per evitare un’impressione inesatta, contrassegno la relativa pubblicazione in forma comprensibile e adeguata.
Per una visualizzazione digitale esemplificativa di un ambiente, una breve indicazione potrebbe essere formulata come segue:
«Visualizzazione digitale dell’ambiente per illustrare il possibile effetto dell’opera d’arte originale.»
Per un’immagine in cui l’ambiente o il contesto espositivo siano stati generati digitalmente, si può analogamente precisare:
«L’opera d’arte originale è reale; l’ambiente rappresentato è una visualizzazione digitale.»
Una simile indicazione specifica non significa che ogni testo linguisticamente rielaborato, ogni fotografia dell’opera tecnicamente ottimizzata o ogni normale conversione di file debbano essere genericamente contrassegnati come contenuti di intelligenza artificiale. È determinante verificare se, in assenza dell’indicazione, possa sorgere un’impressione inesatta rilevante oppure se trovi applicazione un concreto obbligo legale di identificazione.
CAPITOLO 6 – VISUALIZZAZIONI DIGITALI E PRESENTAZIONE DELLE MIE OPERE D’ARTE ORIGINALI
La presentazione fa parte della comunicazione artistica
Le visualizzazioni digitali non sostituiscono l’originale, ma rappresentano per me una possibilità contemporanea di comunicarne in modo chiaro il possibile effetto nello spazio.
Alcune pubblicazioni mostrano le mie opere originali in ambienti abitativi, gallerie, uffici, hotel, studi professionali o spazi espositivi progettati digitalmente. Queste rappresentazioni intendono facilitare la comprensione di come il formato, la cromia e la presenza di un’opera possano agire in un determinato ambiente.
Distinzione tra originale e ambiente
L’opera d’arte originale fisica posta alla base di una simile rappresentazione non viene modificata. A essere progettato o adattato digitalmente è l’ambiente di presentazione. Salvo diversa indicazione espressa, non si tratta della fotografia di uno spazio realmente arredato o di un allestimento effettivamente esistente.
Nell’inserimento di un’opera in un ambiente digitale, dimensioni, prospettiva, ombre, effetto della cornice e illuminazione possono essere adattati alla rappresentazione spaziale. Tali adeguamenti servono a collocare plausibilmente l’opera nella scena e non costituiscono una garanzia di progettazione spaziale millimetrica o cromaticamente vincolante.
Possibili differenze tecniche e visive
Le rappresentazioni digitali sono soggette a limiti tecnici e mediali. A seconda della ripresa, dello schermo, del sistema operativo, del browser, dello smartphone, del tablet, del profilo del monitor, del procedimento di stampa, della carta, dell’illuminazione e dell’angolo di osservazione, le seguenti caratteristiche possono differire dall’impressione diretta dell’originale:
• tonalità, saturazione e luminosità;
• contrasto, valore del nero e resa del bianco;
• struttura della superficie, effetto del materiale e grado di lucentezza;
• rilievo, applicazione del colore e matericità;
• profondità spaziale ed effetto delle ombre;
• dimensioni e proporzioni percepite nello spazio.
Tali differenze sono dovute alla tecnica e non possono essere escluse completamente neppure con un’elaborazione accurata. L’effetto complessivo di un’opera si rivela pienamente soltanto attraverso l’osservazione diretta dell’originale.
Nessuna rappresentazione ingannevole di luogo, proprietà o esposizione
Una visualizzazione esemplificativa di un ambiente non implica che l’opera si trovi realmente nel luogo mostrato, che vi sia stata venduta, che vi sia esposta in modo permanente o che appartenga a una determinata collezione. Simili circostanze vengono affermate soltanto quando sussistono effettivamente e vengono da me espressamente indicate.
Brevi indicazioni per siti internet e social media
A seconda del contesto, utilizzo per le visualizzazioni digitali degli ambienti una breve indicazione, per esempio:
• «Visualizzazione digitale dell’ambiente.»
• «Visualizzazione digitale dell’ambiente con un’opera d’arte originale reale.»
• «Presentazione digitale esemplificativa; l’opera d’arte originale è reale.»
• «Visualizzazione volta a illustrare il possibile effetto dell’opera nello spazio.»
Le spiegazioni dettagliate contenute in questa pagina sulla trasparenza integrano tali brevi indicazioni e consentono alle persone interessate di conoscere il mio metodo di lavoro nel suo insieme.
CAPITOLO 7 – FOTOGRAFIA, DOCUMENTAZIONE ED ELABORAZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI
Fotografia professionale delle opere
Una documentazione fotografica e filmica accurata delle opere realizzate fa parte di un’attività artistica professionale.
A seconda dell’opera, delle dimensioni, del materiale e della finalità d’uso, impiego diversi procedimenti, tra cui fotografia digitale ad alta risoluzione, riprese di dettaglio, registrazioni video, fotografia di mostre, treppiedi, diversi obiettivi, illuminazione controllata e, per progetti adatti, riprese con droni.
L’obiettivo consiste in una riproduzione di qualità elevata che, secondo la migliore cura possibile, restituisca il carattere effettivo dell’opera nel modo più fedele possibile.
Elaborazione digitale successiva
Come avviene nella fotografia professionale, può rendersi necessaria un’elaborazione digitale successiva. Essa comprende il bilanciamento del bianco, le correzioni cromatiche e tonali, le correzioni prospettiche e dell’obiettivo, l’ottimizzazione della nitidezza, lo scontorno, l’elaborazione dello sfondo, la rimozione di elementi di disturbo esterni all’opera, la conversione dei file e la preparazione per la stampa.
Una simile elaborazione migliora la qualità della ripresa o la adatta al rispettivo mezzo di comunicazione. Non deve alterare il messaggio artistico dell’originale né creare un’impressione inesatta sulla sua effettiva natura.
Mezzi diversi, resa diversa
La stessa opera d’arte può apparire diversa su un sito internet, in un social network, in un catalogo digitale o stampato, su un manifesto o in un filmato.
Tra le cause vi sono la calibrazione dello schermo, la compressione, la carta, il procedimento di stampa, l’illuminazione e le dimensioni di visualizzazione.
Le immagini non sono pertanto da considerarsi cromaticamente vincolanti. Le indicazioni vincolanti relative a titolo, tecnica, formato e anno di creazione risultano dalla relativa descrizione dell’opera, dall’originale e, se del caso, dalla documentazione da me rilasciata.
Archiviazione
Documento le mie opere e conservo, nell’ambito del mio archivio artistico, le fotografie disponibili e le informazioni relative a formato, tecnica, anno di creazione e presentazione. Questa documentazione agevola l’attribuzione e la tracciabilità delle mie opere d’arte originali.
CAPITOLO 8 – PUBBLICAZIONI, RESPONSABILITÀ E COMUNICAZIONE PUBBLICA
Rendere visibile l’arte
L’arte nasce anzitutto nell’atelier. La sua efficacia si sviluppa nello scambio con altre persone. Per questo motivo, da molti anni, anche la pubblicazione delle mie opere fa parte della mia attività artistica.
Presento le mie opere, tra l’altro, sui miei siti internet, nei social media, in cataloghi di mostre, inviti, materiali stampati, comunicati stampa, filmati e ulteriori mezzi informativi. Queste pubblicazioni informano su nuove opere, mostre, progetti e sul mio metodo di lavoro.
Pubblicazioni sotto la mia responsabilità
I contenuti che pubblico o che vengono pubblicati su mio incarico sono da me verificati e approvati nell’ambito del rispettivo progetto. Ciò riguarda in particolare testi, fotografie, filmati, visualizzazioni digitali, cataloghi, brochure, presentazioni, siti internet, contributi sui social media, comunicati stampa e newsletter.
La responsabilità contenutistica ed editoriale delle mie pubblicazioni rimane in capo a me. Per contributi di stampa di terzi, rappresentazioni su piattaforme o altre pubblicazioni esterne posso naturalmente rispondere soltanto dei contenuti e delle approvazioni da me forniti.
Rappresentazione veritiera e comprensibile
Attribuisco grande importanza a presentare il mio lavoro artistico in modo veritiero e comprensibile. Ciò comprende in particolare:
• descrivere le opere originali come tali;
• classificare adeguatamente le visualizzazioni digitali;
• non rappresentare consapevolmente fatti in modo inesatto o ambiguo;
• non simulare luoghi, eventi o allestimenti reali quando una rappresentazione è stata creata digitalmente a titolo esemplificativo;
• verificare con la massima cura possibile i dati delle opere e le pubblicazioni.
Il mio obiettivo è una presentazione comprensibile, professionale e trasparente, non la creazione di un’impressione inesatta.
Identificazione e autenticità delle mie opere originali
Dal 1996 contrassegno le mie opere originali secondo un sistema applicato con coerenza. Ogni opera originale da me creata reca, in modo permanente e in funzione della tipologia e dell’esecuzione:
• il mio logo d’artista;
• la mia firma personale;
• il relativo anno di creazione.
Questi elementi servono all’attribuzione, all’identificazione e alla collocazione temporale delle opere. Rendono comprensibile la loro provenienza e documentano la continuità della mia attività artistica.
Le presentazioni digitali o le riprese fotografiche non modificano i contrassegni presenti sull’originale reale. Se il logo, la firma o l’anno di creazione non risultano interamente visibili in un’immagine a causa della prospettiva, della risoluzione, dell’inquadratura o delle dimensioni di visualizzazione, essi restano comunque presenti sull’opera fisica originale.
Per me, pertanto, la responsabilità di un artista non termina con il completamento di un’opera. Essa comprende anche la sua chiara identificazione, la documentazione accurata, la presentazione comprensibile e la pubblicazione responsabile.
Trasparenza nei confronti delle persone interessate
Accolgo con favore le domande sul mio metodo di lavoro e, per quanto possibile, rispondo in modo aperto e comprensibile. Questa pagina sulla trasparenza fa parte di tale dialogo e intende spiegare come nascono le mie opere, come vengono documentate e quale ruolo svolgono effettivamente le tecnologie moderne nel mio lavoro.
CAPITOLO 9 – INTEGRITÀ, PROTEZIONE DEI DATI E TRASPARENZA CONTINUA
L’integrità come principio artistico
Per me integrità significa che la rappresentazione delle mie opere corrisponda alla loro effettiva creazione e natura. Non intendo occultare l’origine delle mie opere originali né creare l’impressione che siano nate in modo diverso da quello reale.
Allo stesso modo, non nascondo il fatto che strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale possano essere utilizzati in singole fasi di supporto. Per me è determinante spiegare il loro ruolo in modo oggettivo e comprensibile.
Trattamento dei dati personali e delle informazioni riservate
Nell’utilizzo di strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale, presto attenzione affinché i dati personali, le informazioni riservate o i contenuti non destinati alla pubblicazione siano trattati nel rispetto delle disposizioni applicabili in materia di protezione dei dati.
Per quanto possibile e opportuno rispetto alla specifica fase di lavoro, i dati personali vengono ridotti, anonimizzati o non inseriti in sistemi esterni. Categorie particolari di dati personali e documenti riservati non vengono utilizzati per attività supportate dall’intelligenza artificiale senza una base giuridica adeguata o una corrispondente autorizzazione.
Questa pagina sulla trasparenza integra le informazioni sulla protezione dei dati messe a disposizione sui miei siti internet. Non sostituisce né l’informativa sulla privacy né eventuali consensi, contratti o ulteriori misure richieste dalla normativa in materia di protezione dei dati.
Diritti di terzi
In qualità di artista rispetto la proprietà intellettuale, i diritti della personalità e gli altri diritti di terzi. Nella pubblicazione di fotografie, filmati, musica, testi o rappresentazioni contenenti persone riconoscibili, mi impegno a rispettare i diritti, i consensi e le autorizzazioni d’uso eventualmente necessari.
Gli strumenti digitali e le applicazioni di intelligenza artificiale non vengono da me utilizzati con lo scopo di attribuire in modo ingannevole a persone reali dichiarazioni o azioni, né di creare l’impressione di un evento reale mai avvenuto. Rappresentazioni artistiche, satiriche o fittizie vengono contestualizzate in modo appropriato, qualora ciò sia necessario per evitare equivoci.
Correzione delle informazioni pubblicate
Qualora accerti che un’informazione da me pubblicata sia oggettivamente errata, ambigua o non più attuale, provvederò, dopo averne avuto conoscenza, a verificarla e, ove necessario, a correggerla, integrarla o rimuoverla. Ciò vale anche per rappresentazioni nelle quali l’impiego di strumenti digitali debba essere indicato più chiaramente in un momento successivo.
Aggiornamento continuo
Le tecnologie e il quadro giuridico continuano a evolversi. Per questo motivo non considero questa pagina sulla trasparenza un documento statico, bensì una descrizione continuativa del mio metodo di lavoro. In caso di modifiche sostanziali, la aggiornerò e indicherò la data della versione vigente.
La presente dichiarazione descrive i miei principi e il mio effettivo metodo di lavoro secondo scienza e coscienza. Non costituisce una garanzia generale che ogni possibile caso concreto sia valutato o disciplinato in modo giuridicamente esaustivo da questo testo. I singoli progetti vengono, se necessario, esaminati separatamente.
CAPITOLO 10 – DIRITTO D’AUTORE, INDICAZIONI D’USO E CONSIDERAZIONI FINALI
Tutela delle mie opere artistiche
I miei dipinti, le mie sculture, le mie opere ceramiche, le fotografie, i testi, i filmati, le elaborazioni grafiche e le altre pubblicazioni possono essere protetti dal diritto d’autore o da altri diritti di proprietà intellettuale in conformità alle disposizioni di legge di volta in volta applicabili.
La riproduzione, pubblicazione, elaborazione, diffusione o utilizzazione per finalità commerciali o pubbliche proprie non è consentita senza il mio previo consenso, salvo che trovi applicazione un’autorizzazione prevista dalla legge o che sia stato concordato diversamente nel singolo caso.
Tutela di questa pagina sulla trasparenza
Questa pagina sulla trasparenza descrive il mio metodo di lavoro personale ed è stata sviluppata specificamente per i miei siti internet e per la mia comunicazione pubblica. Non costituisce un modello liberamente utilizzabile.
La ripresa, riproduzione o pubblicazione integrale o di parti sostanziali dei suoi testi non è consentita senza la mia preventiva ed espressa autorizzazione scritta. Restano impregiudicati gli utilizzi consentiti dalla legge, in particolare una citazione corretta nella misura necessaria e con indicazione della fonte.
Sono lieto se il mio metodo di lavoro può offrire uno spunto. Altri artisti e imprese dovrebbero tuttavia esaminare i propri processi e redigere una dichiarazione che corrisponda alle loro effettive condizioni.
La mia concezione della trasparenza
Per me trasparenza non significa rendere pubblici in ogni dettaglio tutti gli aspetti tecnici o gli strumenti interni di lavoro. Significa spiegare in modo comprensibile come nasce la mia arte originale, quali strumenti utilizzo a supporto, quale responsabilità assumo e come evito possibili equivoci.
Considerazioni personali finali
Fin dall’inizio della mia attività artistica, il mio obiettivo è creare un’arte capace di toccare le persone, donare gioia e stimolare la riflessione. Questo non è cambiato fino a oggi.
Gli strumenti si sono evoluti nel corso degli anni. La responsabilità è rimasta.
Considero le tecnologie moderne un’opportunità per documentare la mia arte in modo contemporaneo, presentarla professionalmente e renderla accessibile a un pubblico più ampio. Allo stesso tempo sono convinto che nessuna tecnologia possa sostituire l’essere umano quale origine della creatività artistica.
Le idee nascono dall’osservazione, dall’esperienza, dai ricordi, dalle emozioni, dai dubbi e dalle decisioni e, in ultima analisi, dall’essere umano stesso.
Per questo motivo continuerò anche in futuro a unire tecniche artistiche tradizionali e possibilità moderne: in modo responsabile, comprensibile e rispettoso del mio lavoro e di tutte le persone che si interessano alla mia arte.
Ringrazio tutte le visitatrici e tutti i visitatori dei miei siti internet, le mie collezioniste e i miei collezionisti, i miei partner commerciali e tutte le persone interessate all’arte per la fiducia e l’interesse dimostrati verso il mio lavoro.
DOCUMENTAZIONE
Prima pubblicazione
1º luglio 2026
Versione attuale
Versione 2.0
Ultimo aggiornamento
13 luglio 2026
Versione determinante
La versione vigente pubblicata sul mio sito internet ufficiale.
Questa pagina sulla trasparenza viene aggiornata in caso di modifiche sostanziali del mio metodo di lavoro, delle tecnologie impiegate o delle versioni linguistiche pubblicate.
MODIFICHE DELLA VERSIONE 2.0 DEL 13 LUGLIO 2026
• Precisazione della distinzione tra opere d’arte originali fisiche e la loro rappresentazione digitale.
• Spiegazione dettagliata delle visualizzazioni digitali degli ambienti e delle differenze dovute alla tecnica.
• Chiarimento dell’impiego dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto e della mia responsabilità personale per la verifica e la pubblicazione.
• Aggiunta di brevi indicazioni appropriate per singole visualizzazioni digitali degli ambienti.
• Documentazione del sistema utilizzato dal 1996 per contrassegnare le mie opere originali con logo d’artista, firma personale e anno di creazione.
• Integrazione relativa al trattamento dei dati personali e delle informazioni riservate, nonché ai diritti di terzi.
• Introduzione di una procedura per la verifica e la correzione di pubblicazioni inesatte o ambigue.
• Precisazione delle indicazioni relative all’utilizzo protetto dal diritto d’autore di questa pagina sulla trasparenza.
© 2026 Steffen Maria Ost. Tutti i diritti riservati.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Da molti anni mi occupo delle possibilità offerte dalle tecnologie digitali.
Chi desidera approfondire le opportunità e le sfide sociali connesse all’intelligenza artificiale può trovare interessanti spunti di riflessione nella seguente documentazione:
➜ Terra X con Harald Lesch – E come l’intelligenza artificiale ci sorveglia






